[h]ome| Ambito Territoriale Sociale - N. 7 | Ambito Territoriale Sociale n. 7

L'Ambito Sociale e Territoriale: definizione, compiti e ruoli

Definizione e compiti

Sono l’elemento di definizione geopolitica alla base del processo di integrazione e costituiscono quindi il livello di governo locale delle politiche sociali. La centralità del ruolo dell’ente locale, assieme all’esistenza nella nostra regione di tanti piccoli Comuni, ha portato a ricercare in aggregazioni interculturali - l’Ambito Territoriale appunto  - il livello minimo per avviare nuove forme di progettazione, organizzazione e gestione dei servizi.
Il Piano Regionale affida agli Ambiti Territoriali obiettivi di carattere generale decisivi per la realizzazione di un sistema integrato di servizi quali:

arrow_black.gifDotare tutti i territori di una rete di servizi essenziali alla quale sia garantita pari opportunità di accesso ai cittadini che vivono o lavorano nella regione;
arrow_black.gifCreare le condizioni per l’integrazione dei servizi, guardando non solo alla costruzione organica del rapporto tra sanitario e sociale, ma al più ampio sistema di welfare (politiche del lavoro, casa, istruzione, formazione, ambiente, etc,.);
arrow_black.gifPromuovere il quadro più congruo per la piena attuazione degli indirizzi della programmazione nazionale e regionale;
arrow_black.gifFavorire l’esercizio associato delle funzioni sociali da parte dei Comuni ed una gestione unitaria della rete dei servizi.

La “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” (n.328/2000) ribadisce questo livello organizzativo di base individuando nella Regione il soggetto che deve determinare, tramite le forme di concertazione con gli enti locali, gli ambiti territoriali e le relative modalità e strumenti per la gestione unitaria del sistema locale dei servizi sociali a rete.
Gli Ambiti Territoriali sono stati istituiti con atto deliberativo della Giunta regionale n. 337 del 13.02.2001 che prevede la divisione del territorio regionale in 29 Ambiti corrispondenti ai Distretti sanitari o a loro multipli fino a coincidere, in alcuni casi, con l’intero territorio della Azienda USL.

I ruoli degli Ambiti Territoriali

Gli Ambiti Territoriali sono:

arrow_black.gifLa sede più significativa per il raccordo tra Regione e Comuni ai fini della programmazione degli interventi sociali: è il Comitato dei Sindaci dell’Ambito Territoriale ad allestire momenti organizzati di discussione degli atti di programmazione regionale, promuovendone una declinazione a livello dei singoli territori;

arrow_black.gifLa sede in cui definire le modalità di coordinamento e di collaborazione fra i Comuni, così come fra questi e gli altri soggetti pubblici rilevanti: il Comitato dei Sindaci stabilisce le forme della collaborazione fra Comuni e Azienda Sanitaria, e ciò non solo ai fini dell’integrazione socio-sanitaria, degli Accordi di Programma fino alle deleghe; quindi le possibili forme di collaborazione fra Comuni e Comunità Montane;

arrow_black.gifIl livelli di attuazione e di verifica degli indirizzi della programmazione regionale sul territorio: i Comuni dell’Ambito adottano il Piano Territoriale triennale e i piani annuali di attuazione, come strumenti per progettare il sistema dei servizi nell’Ambito Territoriale stesso, tenendo presenti indirizzi e criteri deliberati dalla Regione. Il Piano Territoriale prevede le modalità ed i tempi di realizzazione della rete dei servizi essenziali ed è inviato alla Regione per il relativo cofinanziamento.

arrow_black.gifIl livello rispetto al quale ripartire il Fondo Sociale Regionale: il Fondo Sociale Regionale, per la parte destinata al cofinanziamento della rete degli interventi e dei servizi sociali, è ripartito tra i singoli Comuni sulla base del pro-capite ponderato per il territorio, e assegnato agli Ambiti Territoriali. In aggiunta è previsto un Fondo Annuo Incentivante, finalizzato a cofinanziare progetti dell’Ambito Territoriale che riguardano servizi innovativi e di nuova istituzione;

arrow_black.gifIl livello dell’integrazione tra servizi socio-assistenziali e servizi sanitari sul territorio: ciò implica un raccordo costante e profondo tra Responsabile/i del/dei Distretto/i Sanitario/i e il Coordinatore della Rete dei servizi dell’Ambito Territoriale.


Il Coordinatore d’Ambito della rete dei servizi dell’Ambito Territoriale è una figura di professionalità sociale, scelta e nominata dal Comitato dei Sindaci, a tempo pieno per 3 anni. Si avvale di una specifica struttura tecnica, così come definito nel Piano Regionale per un “Sistema Integrato di Interventi e Servizi Sociali” per:

arrow_black.gifSostenere lo sviluppo del benessere locale secondo le indicazioni date dal Piano sociale regionale;

arrow_black.gifSupportare i processi di gestione delle risorse;

arrow_black.gifCurare le informazioni relative alle prestazioni ed ai servizi disponibili nell’Ambito Territoriale;

arrow_black.gifFacilitare i processi di integrazione;

arrow_black.gifFacilitare i rapporti con le altre Amministrazioni Pubbliche per le attività che si rendessero necessarie;

arrow_black.gifCollaborare con il Comitato dei Sindaci per la stesura e l’attuazione del Piano di Zona triennale e dei Piani annuali di attuazione;

arrow_black.gifSupportare il Comitato dei Sindaci nella programmazione della rete dei servizi essenziali da garantire all’Ambito Territoriale, dei servizi di rilievo intercomunale, delle nuove progettualità e sperimentazioni, nella definizione del Bilancio Sociale.

 

Comunità Montana del Metauro Zona E - FOSSOMBRONE - C.F. 81002770410
Via Roma 23 - 61034 FOSSOMBRONE (PU) | Tel. 0721 74291 - Fax 0721 742917
| e.mail: cm.fossombrone@provincia.ps.it | Regione Marche - Provincia di Pesaro e Urbino